Susanna Messaggio alle Terme di Ischia
Ischia, isola di divina bellezza, era nota per le sue terme già ai tempi dei greci e dei romani. Nel ’600 vi dimorò il grande Caravaggio, invaghitosi di una bella isolana. Storia, natura e cultura si compenetrano. La cucina seduce, impossibile opporvi resistenza. E i trattamenti termali rigenerano, dalla punta dei piedi ai capelli. E’ un atollo da sogno con i suoi 29 gruppi di sorgenti termali e 67 fumarole, (con temperature comprese tra i 18 e i 90 gradi) di natura vulcanica. E’ per eccellenza l’isola delle terme. Lo straordinario numero di sorgenti (ben 113) – censite per la prima volta nel 1500 dal medico calabrese Giulio Iasolino, autore del primo trattato di idrologia medica- alimenta gli stabilimenti e i parchi termali che arricchiscono l’offerta turistica. L’isola di Ischia è celebre per le sue eccellenti acque termali di natura cloruro-sodica e bicarbonato-solfato- alcalina. E in una sola settimana ne sono uscita rigenerata. Le acque termo- minerali sono originate da una camera magmatica che si trova nel sottosuolo, a 2500 metri di profondità, ove pulsa una roccia fusa alla temperatura di 1500 gradi; le cui falde sono mescolate a correnti marine, trasportate e filtrate da strati geologici di varia permeabilità, le quali, ad un certo momento del loro cammino sotterraneo, vengono termalizzate, modificate chimicamente e sospinte nel loro percorso dall’incontro con i vapori. Le vene sotterranee di acqua che solcano le pareti della terra, catturano così i preziosi minerali che rimangono “imprigionati” nell’acqua che sgorga in superficie. Chi in particolare ha le vie respiratorie vulnerabili ai malanni, chi soffre di patologie osteoarticolari , e cutanee- mi ha spiegato la dottoressa Maria Gibilaro, direttore sanitario del centro medico Spa Elisir dell’Hotel Sorriso – potrà immergersi in queste acque, certo di trovare principi naturali benefici e preziosi alleati per la salute. Molteplici particolarità rendono l’acqua Ischitana differente dalle altre acque, si tratta infatti di acqua Ipertermale -ovvero sopra i 40 gradi- che contiene anioni bicarbonati, ioni solforici, cloruri e sale e in aggiunta gas radon. Ho voluto approfondire con la dr.ssa Gibilaro quali sono, nello specifico, i vantaggi dei trattamenti. Volevo capire a chi potevo consigliare il percorso benessere e la risposta mi ha dato conferma: devo tornare al più presto con le mie amiche, le mie colleghe dell’agenzia e devo portarvi presto anche mamma Mercedes, ma anche mia figlia Martina. Le acque termali sono raccomandate per la loro azione su:
- l’apparato osteoarticolare (regolazione del tono muscolare, azione antinfiammatoria e analgesica)
- l’apparato cutaneo (azione antinfiammatoria, astringente, antibatterica, detergente e tonificante)
- l’apparato genitale femminile
e soprattutto le vie respiratorie ( azione mucolitica ed antinfiammatoria per contrastare l’insorgenza di bronchiti, laringiti, faringiti e sinusiti). E’ sempre consigliabile rivolgersi preliminarmente a personale medico- come ad esempio la dr.ssa Gibilaro in grado di consigliare ogni persona al percorso più idoneo.

In particolare la composizione delle acque potenzia le difese immunitarie, ha effetti antinfiammatori, analgesici, sedativi e stimola il sistema neurovegetativo. A completare la descrizione delle cure: i fanghi. La sostanza solida usata ad Ischia è prevalentemente un materiale argilloso, creatosi a seguito di manifestazioni di vulcanismo con aggiunta di acqua, microrganismi vegetali e animali quali alghe, humus, aggregati humo-minerali che servono a scopo terapeutico oppure estetico. I fanghi che rimangono in posa per 6 mesi sviluppano cianobatteri e diatomee ovvero algae che producono importanti principi antinfiammatori. Insomma consiglio a tutti un soggiorno sull’isola. Coccole, itinerari naturalistici e buona cucina faranno miracoli per tornare a casa come ” nuovi” !




